Osteoporosi

 

E' una malattia cronica dello scheletro caratterizzata dalla riduzione della massa ossea e dall'alterazione della microarchitettura del tessuto osseo con conseguente fragilità e rischio di fratture. Osteoporosi, dal greco osteon=osso e poros=poro.

osteoporosi

Tessuto spugnoso normale
di una vertebra
 
Tessuto spugnoso
osteoporotico di una vertebra

 

Come insorge l'osteoporosi

L'osso è una struttura vitale, costituita da cellule, proteine e sali minerali, sottoposto costantemente a processi di distruzione e rinnovamento. L'osteoporosi associata al fenomeno di invecchiamento insorge quando il tasso di distruzione ossea aumenta e quello di rigenerazione diminuisce.

Lo scheletro

E' una struttura forte e flessibile, formato da 206 ossa, da giunture e articolazioni che sono in grado di sostenere il corpo, di muoverlo (grazie all'azione muscolare) e proteggere gli organi interni: polmoni, intestino.

Ha le seguenti funzioni: Sostegno, Locomotoria, Protezione degli organi interni, Deposito dei sali minerali. Le ossa sono formate da una membrana esterna connettivale fibrosa; il periostio, da uno strato interno di tessuto compatto e denso, e da uno strato di tessuto spugnoso e sono di colore biancastro, di consistenza solida, di grande resistenza meccanica. Sono classificate in:

- ossa lunghe: arti, sono formate da un corpo cilindrico, dialisi e da due estremi, le epifisi
- ossa corte: vertebre, piatte, cranio

Si distinguono due tipi di osso:

  1. osso spugnoso o trabecolare: forma parte nelle ossa corte e epifisi delle ossa lunghe rivestito da osso compatto
  2. osso compatto o corticale: costituisce parte delle ossa piatte e diafisi delle ossa lunghe

osteoporosi

Rimodellamento osseo

L'osso è un tessuto vitale che si rinnova. Questo processo viene definito "rimodellamento".

Il tessuto osseo, diventato vecchio e usurato, viene riassorbito mediante l'opera di cellule chiamate osteoclasti e dagli osteoblasti. Osteoclasti, dal greco significa "demolitore di ossa", osteoblasti parola greca che significa "embrione di ossa".

Il ciclo di rimodellamento e riassorbimento dura dai 90 ai 130 giorni.

La successione dei cicli di rimodellamento osseo può diventare sbilanciata anche perché, man mano che si invecchia, gli osteoclasti diventano più attivi degli osteoblasti. Quando la distruzione tessutale è maggiore della ristrutturazione si determina una perdita complessiva di massa ossea.

osteoclasta

 



osso riassorbito

 

 

allineamento degli osteoblasti
nella cavità di riassorbimento

osso neoformato
in un soggetto normale

Rimodellamento bilanciato

Osso neoformato
in un soggetto osteoporotico

Rimodellamento non bilanciato