Movimenti
per problemi di Osteoporosi

Prevenire
l'osteoporosi
Sono 3 i principali fattori di prevenzione
all'osteoporosi:
•
Alimentazione corretta
• Esposizione
della pelle alla luce del sole
• Movimento
e attività psicomotoria.
Alimentazione corretta
E'
importante utilizzare una dieta che permetta di immagazzinare sali minerali come
calcio e fosforo poiché favoriscono lo sviluppo della massa ossea. L'abuso di
grassi e carboidrati associato ad un carente apporto proteico e minerale aumenta
il rischio di fratture ossee. Un corretto apporto alimentare diventa fondamentale
nell'anziano e nella donna in fase post-menopausale poiché, in questa particolare
fase della vita, l'assimilazione di Ca da parte dell'intestino diminuisce ed è
quindi importante aumentarne l'apporto medio giornaliero da introdurre con l'alimentazione.
Mediamente il fabbisogno giornaliero è di 1.000 mg e diventa massiccio durante
l'adolescenza, mentre per la donna in menopausa è di 1.500 mg. Dai 45 anni in
avanti, quando le ovaie smettono di produrre ormoni sessuali, il ricambio osseo
viene accelerato e si ha una brusca perdita di Ca. Soia ed equiseto hanno un'azione
mineralizzante.

La
vitamina D
L'alimentazione fornisce all'organismo una piccola
quantità di vitamina D, ma possiamo produrla in quantità sufficiente ai fabbisogni
giornalieri dell'organismo esponendo viso e avambracci ai raggi del sole. Tuttavia,
nei soggetti anziani costretti a restare in casa oppure nelle donne che indossano
abiti tradizionali che ricoprono l'intero corpo, si registra un deficit di vitamina
D. Vari alimenti ne garantiscono un considerevole apporto, ma la fonte principale
è costituita da: pesce grasso come lo sgombro, latticini, vegetali. La vitamina
D agisce su tre livelli: - Osseo, determinando un aumento della mineralizzazione
ossea; - Intestinale, aumentando l'assorbimento di calcio e fosforo; - Renale,
diminuendo l'escrezione di calcio e fosfati.

Un
corretto stile di vita adottato sino dalla giovinezza che includa una alimentazione
equilibrata, una corretta attività fisica, una buona conoscenza corporea mediante
il Metodo Feldenkrais, una sufficiente esposizione solare, un moderato consumo
di alcolici e farmaci sarà d'aiuto nel prevenire la malattia osteoporotica. L'attività
psicomotoria dovrebbe diventare un patrimonio culturale comune se si spera di
migliorare la qualità della vita nell'età senile, iniziando ad investire sin dall'infanzia
in movimenti corporei che conducono alla conoscenza di sé. Abitudini corporee
sane e posture efficienti si possono collocare al primo posto di un sano progetto
di prevenzione. Infatti, l'attività psicomotoria oltre a rieducare le anomalie
posturali
• Stimola
la circolazione sanguigna
•
Migliora la muscolatura, diminuendone la rigidità
•
Stimola l'osso e la cartilagine
•
Incrementa la dinamica metabolica e riduce la rarefazione ossea
•
Produce un benefico effetto sulla struttura fisica generale
Le
dieci sequenze di P.C.M. ossia "presa di coscienza attraverso il movimento con
il Metodo Feldenkrais" sono state scelte perché attraverso le sollecitazioni ritmiche,
i micromovimenti, l'esecuzione di saltelli, viene stimolato meccanicamente lo
scheletro favorendo la deposizione di calcio e incrementando l'attività del tessuto
osseo da parte degli osteoblasti. L'intero corso sarà svolto nel Work-shop di
primavera. Di alcune sequenze viene riportata una breve sintesi.
