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Imparare la cultura del proprio corpo per riappropriarsene:
ecco l'obiettivo Metodo Feldenkrais, la salute nelle tue mani

 

Lezioni di integrazione funzionale e presa di coscienza col movimento

Riappropriarsi del proprio corpo - spesso e in parte sconosciuto - per stare meglio, si può. Come lo spiega la dottoressa Tina Broccoli. "Sono ritornata nel mio Paese con una specializzazione conseguita a Parigi, riconosciuta a livello internazionale, ed orgogliosa dì potere insegnare a tutti amici, parenti, colleghi, bambini e anziani, un lavoro che migliora la vita dell'uomo.

Ma per quanto fosse grande il mio entusiasmo e per quanto fosse nuova la mia tecnica le risposte sono state minime, quasi insignificanti, perché la gente non è stata guidata alla cultura del proprio corpo. Il Paese in cui si è maggiormente diffuso il metodo Feldenkrais è Santarcangelo. Santarcangelo è il Paese del "Teatro in piazza", è la Patria di Tonino Guerra, è aperto e disponibile agli stimoli innovativi e culturali: è qui che grazie a Gabriella Canini, Michelina Trezza, Katia Bugli e Miresa Turci, che hanno contribuito attivamente a far conoscere questo particolare studio del corpo - organizzando conferenze, corsi seminari - i partecipanti si sono sentiti coinvolti fisicamente ed emotivamente e hanno preso coscienza di sé.

Ma ciò che è buono per la salute dell'uomo, e lo si può affermare attraverso risultati inequivocabili e testimonianze spontanee, e soprattutto non deve essere un patrimonio di pochi, ma deve appartenere a tutti, perché tutti ne abbiamo bisogno e abbiamo il diritto di fruirne. Il mio lavoro nasce nel momento in cui nell'uomo sorge il dubbio che i malesseri, le malattie che a volte egli mostra come trofei non sono da attribuire ad eventi estranei o alla sorte malefica, ma quasi sempre sono la conseguenza dell'uso sbagliato che fa dal suo corpo.

Fra i nostri compiti c'è quello di suscitare nell'uomo la curiosità di conoscere e di scoprirsi per far sì che, col tempo, questi abbia gli strumenti necessari per poter ristabilire la sua salute. Attraverso questa presa di coscienza egli non risulterà più un individuo passivo che delega ad altri la sorte del suo benessere, ma diventerà protagonista della sua esistenza. E' importante, per esempio, far comprendere alla giovane madre l'utilità di tenere il suo bambino il maggior tempo possibile sul suolo, in modo che possa sviluppare le interrelazioni fra scheletro - muscoli - sistema nervoso - sensazioni cinestetiche, per far sì che possa crescere forte e sicuro, attraverso una serie di scoperte ed errori, senza saltare nessuna tappa evolutiva del suo accrescimento, garanzia indispensabile per l'equilibrio psico-fisico.

Se non si creeranno situazioni favorevoli all'apprendimento, il potenziale intellettivo sarà utilizzato in minima parte; le emozioni, come l'ansia, la paura, l'autoaffermazione, la sofferenza e il dolore, arresteranno la respirazione addominale, lo scheletro risulterà sconosciuto a livello nell'auto-immagine, la muscolatura diventerà più rigida bloccando conseguentemente gli automatismi indispensabili nell'azione - come ad esempio alzarsi dalla sedia - saranno utilizzati saltuariamente perdendo la loro efficacia. A 14 anni l'adolescente, se avrà fortuna, potrà utilizzare il 15 o il 20% del suo potenziale intellettivo; se non ne ha, il 10% o il 5%. Il resto rimarrà estraneo e dimenticato.

Migliaia di milioni di cellule del sistema nervoso saranno ferme ad attendere, in molti casi aspetteranno messaggi o stimoli che non arriveranno mai; per cui molte parti del corpo risulteranno mute, silenziose, sconosciute a livello dell'autoimmagine, ma manifesteranno la loro presenza facendosi ascoltare attraverso il dolore, e solo allora si scoprirà che esistono. Il metodo Feldenkrais ha genialità di comunicare anche con le cellule del sistema nervoso che aspettano i messaggi, dando all'uomo la chiave indispensabile e necessaria per poter accedere a quelle parti più remote e dimentiche, recuperando così movimenti perduti nel corso della vita. In caso di micro e macro lesioni cerebrali è importante sapere trovare la strada, stimolare le cellule indenni inutilizzate ed instaurare nuovi circuiti di comunicazione, in modo che la persona possa utilizzare al massimo il suo potenziale intellettivo.

Questo è il compito fondamentale dell'insegnante Feldenkrais. E' attraverso la lenta e graduale mobilizzazione delle parti bloccate e la loro consapevolezza basata sulla interralazione (sensazione, sentimenti, pensiero, movimento) che l'individuo le sentirà nuovamente vive, rivitalizzate, intelligenti, raggiungendo così un' auto-immagine più completa e stabile, e scoprirà conseguentemente di possedere ancora un potenziale da utilizzare, dando un nuovo senso alla sua vita.

Con lezioni di integrazione funzionale e presa di coscienza attraverso il movimento, l'uomo prende consapevolezza del suo corpo migliorando tutte le funzioni della sua vita, perché il suo corpo diventerà mobile, vitale, respirerà meglio, ma soprattutto non risulterà più ostile, doloroso, nemico; riuscirà a percepire tramite le sensazioni cinestetiche, il contorno di tutte le membra percependo il suo scheletro, diventerà più tranquillo e sicuro di sé, pronto a superare con facilità gli ostacoli che potrà incontrare nel lavoro, nella vita sociale e nell'ambiente circostante.

Dare l'opportunità a tutti è una delle prerogative dell'insegnante Feldenkrais. Il metodo si rivolge a tutti: al bambino con scoliosi, alle lavoratrici e ai lavoratori stanchi ed affaticati, alle persone sportive ed agli atleti, agli anziani che a causa dell'indebolimento del proprio corpo guardano al futuro con poche speranze. Per orientare il nostro Paese alla cultura del corpo sarebbe opportuno informarlo attraverso incontri, conferenze, organizzando successivamente corsi per dare la possibilità a chi è interessato di apprendere migliorando le proprie abilità.

Concludo affermando che il benessere di un Paese non si raggiunge soltanto con la ristrutturazione delle piazze, delle vie, col potenziamento di Enti Pubblici, con le amorevoli cure di aiuole, balconi fioriti, con l'ordine e pulizia delle strade e dei giardini pubblici, con l'installazione di nuovi impianti luminosi, con la costruzione di marciapiedi e scuole, con l'acquisto di palazzi e mezzi pubblici, ma ci costruisce anche preoccupandosi della salute e della vita dei propri cittadini, che può essere migliorata attraverso la conoscenza del proprio corpo e il suo pieno sfruttamento. E' necessario, che amministrazioni comunali, centri culturali e mezzi di informazione si interessino per la diffusione del Metodo e dell'organizzazione di incontri, affinché tutti possano raggiungere un completo benessere".

Dottoressa Tina Broccoli.